Il clan Aburame è molto famoso a causa del loro strano utilizzo degli insetti, usati infatti come vere e proprie armi per colpire l’avversario. Gli insetti vivono in simbiosi con gli shinobi facenti parte del clan, vivendo dentro il loro corpo e fuoriuscendo attraverso dei fori situati nel corpo dello shinobi, nutrendosi anche del loro chakra.
In cambio del chakra, gli insetti garantiscono ai ninja prestazioni durante i combattimenti, permettendo loro di attivare dei ninjutsu che si basano proprio sull’utilizzo degli insetti, senza usare particolari sigilli con le mani.
Oltre a fornire prestazioni durante i duelli, gli insetti riescono a comunicare anche con gli shinobi che li controllano, ed è per questo che il clan Aburame è uno dei migliori per quanto riguarda lo spionaggio.
Un altro tratto molto particolare è che tutti i membri del clan Aburame portano dei particolari occhiali da sole che nascondono gli occhi dei ninja.
Shino Aburame
Shino è un personaggio che si vede raramente nella serie di Naruto e che, essendo un membro del clan Aburame, ha un particolare rapporto con gli insetti, infatti la maggior parte del suo tempo viene speso guardando tutti i movimenti degli insetti che riesce a controllare e addestrandoli a comunicare con lui, rimanendo sempre solo e facendo di lui un uomo privo di qualsiasi sentimento.
A causa di ciò, molti lo disprezzano e odiano stare assieme a lui.
Nonostante ciò, quando si tratta di combattimenti, Shino è uno dei migliori ninja ad attuare il gioco di squadra, come si può notare quando raggiunge Sasuke nel combattimento contro i ninja della Sabbia, e quando aiuta Hinata a migliorare le sue abilità durante gli allenamenti.
Durante i combattimenti, Shino fa molto affidamento alla sua straordinaria intelligenza, che si avvicina a quella di Shikamaru, e proprio come quest’ultimo, riesce a tendere delle trappole impossibili da capire per il nemico, la sua tattica vincente infatti è quella di distrarre l’avversario per poi distruggerlo per mezzo di alcuni insetti che lo attaccano da dietro nutrendosi del chakra avversario.
Shibi Aburame
Shibi Aburame è il padre di Shino Aburame e di lui si sanno poche cose. Durante l’invasione a Konoha usa i suoi insetti per togliere il veleno iniettato da Kankuro a suo figlio.
Dietro di sé porta una giara simile a quella di gaara di cui però non si sa cosa contiene, molto probabilmente molti più insetti rispetto al normale.
Viene considerato “l’orgoglio degli Aburame” e questo potrebbe significare che è il leader del clan.
1Il clan Akimichi è uno dei quattro clan nobili di Konoha. I membri del clan sono abili a convertire le calorie in chakra, riuscendo ad utilizzare tecniche come la Baika no jutsu (Espansione del corpo) e tutte le sue varianti.
Il clan sembra inoltre avere una relazione particolare con il clan Yamanaka e il clan Nara. Infatti da circa due generazioni, i membri di queste tre famiglie formano il trio “Ino-Shika-Cho”.
Il clan Akimichi inoltre ha creato delle pillole che fanno aumentare in maniera spropositata il chakra, dette pillole Akimichi.
CHOUJI AKIMICHI
Chouji Akimichi è un membro del Team Asuma, di cui fanno parte anche Shikamaru Nara, ninja abilissimo nella Kagemane no jutsu(Tecnica delle ombre), e Ino Yamanaka, discendente del clan Yamanaka. Il suo sensei Asuma, parla di Chouji come una persona che pensa molto agli amici, e che, se si impegnasse di più, potrebbe diventare un ninja forte come il padre, Choza. Ino, Shikamaru e Chouji formano il trio Ino, Shika, Cho precedentemente formato dai loro padri, rispettivamente Inoichi, Shikaku e Choza.
Chouji, invece di allenarsi, passa molto del suo tempo a mangiare patatine o qualunque cosa gli capiti e tiro(non a caso il kanji che ha scritto sulla maglietta vuol dire “mangio”), e diventa una belva quando qualcuno lo chiama ciccione. Inoltre Chouji è inoltre il migliore amico di Shikamaru.
Quando Sasuke lascia il villaggio della Foglia, Chouji è chiamato a combattere contro il membro del quartetto del suono, Jirobou. In questo spettacolare scontro, Chouji prende le tre pillole Akimichi, ognuna per una motivazioni diverse: la prima pillola, all’estratto di spinaci, la prende perché l’avversario ha mangiato la sua ultima patatina, dopo fa uso della seconda pillola, al curry, dopo che l’avversario lo chiama ciccione, e la terza pillola, la quale fa moltiplicare il chakra per 100 volte, e però produce danni che portano quasi alla morte, la prende proprio perché Jirobou ha deriso il suo migliore amico Shikamaru.
CHOZA AKIMICHI
Choza Akimichi, quando era in piena attività ninja, faceva parte del trio “Ino-Shika-Cho”. Proprio come suo figlio, e del resto tutto il clan Akimichi, ha una grande passione per il cibo. Choza è inoltre un grande ninja esperto nelle tecniche tipiche del clan Akimichi, come la Baika no jutsu.
PILLOLE AKIMICHI
Il clan Akimichi si contraddistingue per due cose: la grande massa fisica dei suoi membri, e l’utilizzo di delle particolari pillole che rendono un clan all’apparenza ridicolo, in un clan che si può considerare al pari degli Hyuuga o degli Uchiha.
Ci sono tre diversi tipi di pillole: La pillola verde, agli spinaci, la pillola gialla, al curry, e infine la pillola rossa, al peperoncino, con ognuna di esse sprigiona una diversa quantità di chakra.
Pillola Verde: La pillola verde, all’estratto di spinaci, serve ad aumentare di poco il chakra. Gli effetti collaterali non sono gravi, ma creano intensi dolori a tutto il corpo.
Pillola Gialla: La pillola gialla, agli estratti di curry, rende il chakra molto più vasto, e permette l’utilizzo di tecniche ad alto tasso di chakra. Gli effetti collaterali sono riparabili, ma sono molto più intensi di quelli causati dalla pillola verde. Infatti, dopo aver ingerito la pillola al curry, viene difficile, quasi impossibile, muoversi.
Pillola Rossa: La pillola rossa, al peperoncino, moltiplica il chakra in maniera spropositata, arrivando addirittura a cambiare l’aspetto fisico di colui che la ingerisce.
Gli effetti collaterali in questo caso sono gravissimi, infatti si hanno molte probabilità di morte e solo degli abili ninja medico sono in grado di riparare il sistema di flusso di chakra, il quale viene interrotto quasi interamente dopo aver fatto uso della pillola.
BAIKA NO JUTSU - ESPANSIONE CORPOREA
Questa tecnica è una segreto che si tramanda di generazione in generazione nel Clan Akimichi, e permette di espandere il corpo del ninja utilizzando una modica quantità di chakra. L’espansione del corpo avviene estraendo chakra dalle calorie dell’utente che, essendo un membro del Clan Akimichi, ne ha in abbondanza visto che una delle caratteristiche del clan è proprio la grande massa fisica.
Il clan Hyuga è uno dei più vecchi e potenti clan di Konoha. Si presume che sia stato proprio il clan Hyuuga a dare vita successivamente al clan Uchiha, facendo anche riferimento al fatto che entrambi hanno un’abilità innata legata agli occhi. Tutti gli shinobi del clan, infatti, possiedono l’abilità innata del Byakugan (occhi bianchi) che permette di vedere ovunque e attraverso ogni cosa.
Il clan Hyuuga è diviso in due casate: quella principale e quella cadetta,che ha il compito di proteggere quella principale.
I membri della casata cadetta sono dalla nascita marchiati con un sigillo, che permette ai membri della casata principale di controllare i membri della casata opposta. Il sigillo serve inoltre a proteggere l’abilità innata del clan, infatti alla morte di un membro della casata cadetta, il potere del Byakugan viene immesso dentro il sigillo che scompare durante il decesso.
I membri della casata cadetta provano molto rancore nei confronti dei membri della casata principale: infatti nella storia del clan sono stati molti i casi in cui un ninja molto forte è stato membro della casata cadetta solo per essere nato dopo di una qualunque altra persona a cui spetta l’onore di far parte della casata principale.
Questo è anche il caso di Neji, figlio di Hizashi, e la figlia di Hiashi, Hinata, dove quest’ultima, nonostante la sua inferiorità, fa parte della casata principale al contrario di Neji, ninja molto forte facente parte della casata cadetta.
Ai membri del clan Hyuga viene insegnato l’arte Juuken (pugno gentile), che, utilizzata assieme al Byakugan, riesce a chiudere i punti di fuga di chakra dell’avversario.
Le tecnica principale del clan, oltre al Juuken, è il Kaiten, la difesa assoluta di chakra che viene insegnata solo ai membri della casata principale, ad eccezione di Neji che l’ha imparata grazie alle sue grandi abilità ninja.
Neji Hyuga
Neji Hyuga è un componente del team 10 insieme a Rock Lee, TenTen e il loro maestro Maito Gai. Neji è un discendente del nobile clan Hyuga, il più numeroso di tutto konoha e possiede quindi l’abilità innata del clan: il Byakugan. Il clan ha una divisione interna composta da una casata principale e da una casata cadetta e Neji è un membro di quest’ultima. Il padre di Neji, Hizashi Hyuga, era il fratello gemello di Hiashi Hyuga, a sua volta padre di Hinata Hyuga. Hiasci però venne alla luce per primo e potè così diventare membro della casata principale mentre Hizashi fu relegato nella casata cadetta a cui spetta il compito di difendere anche a costo della propria vita i membri della casata principale. In seguito a un tentativo da parte del Paese del Fulmine di rapire Hinata, fu corso il rischio dello scoppio di una guerra tra il Paese del Fuoco e il Paese del Fulmine ma Hizashi si volle sacrificare al posto del fratello per mantenere l’ordine tra i popoli.
Neji crebbe con la convinzione che suo zio Hiashi fosse il colpevole della morte del padre e maturò dentro di se un profondo rancore verso la casata principale. Neji viene presentato come uno dei genin più forti ed era considerato da tutti un genio poichè riuscì ad apprendere da solo tramite l’osservazione le tecniche di combattimento tipiche del clan come il "Juken" e il "Kaiten", arti che vengono insegnate soltanto ai discendenti della casata principale. La sfortunata sorte toccata a Neji lo portò a credere che il destino di ognuno è già segnato e che in nessun modo è possibile cambiarlo. Lo scontro con Naruto durante l’esame chuunin gli fece capire il valore della famiglia e dell’amicizia levandogli la maschera del "freddo" personaggio apparso fino a quel punto. Nella seconda serie lo ritroveremo come il primo tra i genin protagonisti ad essere diventato jounin.
HINATA HYUGA
Hinata Hyuga fa parte del team capitanato da Kurenai, che è costituito inoltre da Shino Aburame, discendente del clan Aburame e famoso per il suo rapporto con gli insetti, e da Kiba Inuzuka, il quale è noto per l’amicizia con il suo fidato cane Akamaru.
Hinata è nata come la figlia prescelta della casata principale del clan Hyuga.
Quando era molto piccola, Hinata stava per subire un rapimento a causa della sua abilità innata, il Byakugan, ma per sua fortuna, suo padre Hiashi è stato in grado di sconfiggere il rapitore e riprendersi sua figlia. Purtroppo però il villaggio della Nuvola, villaggio di appartenenza del rapitore, minacciò gli abitanti di Konoha, dicendo loro che se non gli avessero donato l’abilità innata del Byakugan, avrebbe fatto scattare una guerra.
Così Hizashi Hyuga, fratello di Hiashi e padre di Neji, decise di sacrificarsi in quanto da lui non avrebbero potuto ricavare l'innata a causa del sigillo.
Anni dopo, Hinata iniziò ad allenarsi col padre, il quale però non credeva affatto in sua figlia maggiore, ma preferì concentrarsi sulla sorella minore di Hinata, Hanabi Hyuga, che è considerata dal padre una degna erede di uno dei clan più potenti di Konoha. Alla luce di questo, Hinata si demoralizzò a tal punto da abbandonare la sua carriera da ninja, fino a quando quella che sarebbe stata la sua sensei, Yuhi Kurenai, non la prese con se nel suo Team.
Nella prima parte della serie, Hinata è sempre molto timida e rifiuta molte sfide che gli vengono assegnate a causa della sua insicurezza e della scarsa autostima.
Cerca di testare le sue abilità nell’esame Chuunin, ma purtroppo per lei, come avversario dei preliminari per accedere alla terza prova, gli capita suo cugino Neji che prova molto rancore nei confronti della cugina visto che pensa che non meriti di far parte della casa principale. Durante l’incontro Hinata fa di tutto per vincere, ma alla fine la superiorità di Neji è troppo evidente ed è quindi Neji ad aggiudicarsi l’incontro nonostante l’impegno della cugina.
Hinata è inoltre innamorata del protagonista della serie Naruto, li quale però è innamorato di Sakura e non capisce i sentimenti della discendente della casata principale del clan Hyuga, anche a causa della timidezza di quest’ultima che non riesce a dichiarare i propri sentimenti.
Durante i filler, puntate che sono completamente staccate dalla trama principale della serie, Hinata impara una tecnica che viene utilizzata grazie al Byakugan e che è sostanzialmente una modifica della Tecnica delle sessantaquattro chiusure usata da suo cugino Neji, dimostrando anche di essere molto migliorata nell’uso della sua abilità innata e nel Juuken.
HANABI HYUGA
Hanabi Hyuga è la figlia minore di Hiashi e la sorella di Hinata.
Quando Hiashi discute con Kurenai circa Hinata, dice "Anche Hanabi, che ha cinque anni, è più forte di lei", ed è da queste parole che si può comprendere la differenza di talento fra le due sorelle.
Hanabi ha inoltre una grande forza di volontà e tanta autostima, cosa che manca a sua sorella maggiore Hinata.
HIASHI HYUGA
Hiashi Hyuga è il fratello gemello di Hizashi Hyuga, ma siccome nacque prima rispetto a suo fratello, divenne un membro della casata principale.
Hiashi ha due figlie, Hinata Hyuga, la più grande, e Hanabi Hyuga, la più piccola. Hinata essendo la più grande è l’erede della casata principale, ma Hiashi le preferisce Hanabi in quanto sembra molto più forte. Quando Hinata divenne un genin affidò il suo allenamento a Kurenai Yuhi, in quanto riteneva sua figlia inutile. Inoltre Hiashi impresse il sigillo maledetto a suo nipote Neji Hyuga.
Quando Hiashi uccise uno shinobi del Villaggio della Nuvola che, con il falso intento di firmare la pace tra il suo paese e Konoha, aveva cercato di rapire Hinata per ottenere il Byakugan, lo stesso Villaggio della Nuvola chiese che gli venisse consegnato come accordo per la pace il corpo di Hiashi. Suo fratello Hizashi volle volontariamente essere ucciso al suo posto, questo salvò la sua vita. Hizashi era contrario al fatto che suo fratello prendesse il suo posto ma Hizashi disse che lui avrebbe fatto questo non in quanto un membro della casata cadetta e quindi obbligato a salvare la vita dei membri della casata principale, ma lo avrebbe fatto soltanto in quanto loro erano fratelli. Questo sarebbe stato il suo modo di andare contro il suo destino. Hiashi decise di non dire a Neji che il padre volle morire volontariamente suo posto finché non lo avrebbe ritenuto pronto per accettare ciò, piuttosto che credere che la casata principale fosse responsabile della sua morte. Questo momento giunse dopo il combattimento di Neji contro Naruto durante l’esame chunin.
Durante il tempo trascorso tra l’esame chunin e l’abbandono del villaggio da parte di Sasuke, Hiashi sembra aver compreso l’importanza dei legami familiari. Ciò è riscontrabile nel fatto che si prende cura personalmente dell’allenamento di suo nipote Neji.
HIZASHI HYUGA
Hizashi Hyuga era il padre di Neji Hyuga e il fratello gemello di Hiashi, ma siccome venne alla luce per secondo diventò un membro della casata cadetta.
Essere un membro della casata cadetta e il padre probabilmente dello Hyuga più potente del clan, crea tensione nei suoi sentimenti, divisi tra il preoccuparsi per suo fratello e il sentirsi vittima di un’ingiustizia. Quando Neji e Hinata maturano i rapporti tra Hiashi e Hizashi diventano più tesi, in quanto suo figlio Neji il membro più potente di tutto il clan non avrebbe mai potuto essere il capostipite. Avvertendo l’odio che Hizashi provava verso la casata principale, Hiashi dovette adottare il sigillo maledetto che andava impresso su tutti i membri della casata cadetta affinché essi non si ribellassero a quella principale.
Quando Hiashi uccise uno shinobi del Villaggio della Nuvola che aveva voluto rapire Hinata per impadronirsi del segreto del Byakugan, fu corso il rischio che tra il Paese del Fulmine e il Paese del Fuoco scoppiasse una guerra. Per mantenere la pace tra i popoli il Villaggio della Nuvola chiese che gli venisse consegnato il corpo di Hiashi come accordo di pace ma Hizashi allora si offrì volontario per essere ucciso al posto di suo fratello e salvargli così la vita. Hizashi fece questo perché teneva davvero a suo fratello e non perché era un membro della casata cadetta. Questo fu rivelato dopo in una lettera a Neji in cui gli diceva inoltre di non arrendersi mai al proprio destino.
Una volta il clan Uchiha era considerato il più potente fra i clan di Konoha, attualmente invece, si è estinto quasi totalmente, apparte due suoi membri: Sasuke Uchiha e Itachi Uchiha.
Uchiha è un altro modo per pronunciare "uchiwa", ventaglio che, nella leggenda giapponese, serviva a rendere il fuoco più ardente. Il ventaglio è il simbolo del clan ed è riferito al fatto che i membri del clan sono abili utilizzatori delle tecniche di fuoco, come il "Katon: Gokakyuu no jutsu" e "Katon: Housenka no jutsu".
Infatti nel clan, un ninja viene considerato esperto solo quando riesce a padroneggiare le tecniche di fuoco.
I membri del clan posseggono inoltre lo Sharingan, un’abilità innata che permette loro di prevedere e copiare le tecniche dell’avversario.
Si dice che un vecchio antenato del clan Uchiha abbia fondato la polizia militare di Konoha, la quale era costituita da membri del clan stesso.
Lo sterminio del clan è dovuto al fatto che Itachi, dopo aver ottenuto il Mangekyou Sharingan uccidendo il suo migliore amico Shisui Uchiha, abbia voluto testare la sua potenza proprio contro il suo clan di appartenenza, risparmiando solo suo fratello minore, Sasuke.
Itachi disse a Sasuke che l’abilità innata del clan Uchiha possiede un lato oscuro che ancora non è stato rivelato.
SASUKE UCHIHA
Sasuke è un ex-membro del vecchio Team Kakashi, che comprendeva anche il protagonista della serie, Naruto Uzumaki, e Sakura Haruno, che sarebbe diventata più in là, una valorosa ninja-medico.
All’inizio della serie, Sasuke è rappresentato come un vero e proprio genio, un ninja che eccelleva in ogni cosa che faceva e che trovava pochissime difficoltà nei compiti che gli venivano assegnati. A causa del suo aspetto, Sasuke era anche corteggiato da tutte le ragazze di Konoha della sua età, ma non ha mai tenuto conto delle proposte delle ragazze, visto che era interessato solo a conquistare il maggior potere possibile. La brama di potere ossessiona Sasuke e lo condiziona in molte scelte che cambieranno definitivamente la sua personalità.
Per gran parte della sua infanzia Sasuke ha vissuto nell’ombra di suo fratello, Itachi Uchiha, che ha dimostrato più volte di avere un talento eccezionale. A causa dei suoi incredibili successi, Itachi veniva considerato da tutti il futuro del Clan Uchiha, e il primo a stravedere per lui era proprio suo padre, Fugaku Uchiha. Dopo tempo però Itachi cambiò decisamente mentalità perdendo i contatti con molti dei suoi amici e impegnandosi a svolgere dei compiti che erano tenuti segreti. Di questo cambiamento se ne accorse anche il padre che iniziò a concentrarsi sul fratello minore e ad insegnare lui qualche tecnica segreta del Clan Uchiha, come le tecniche di fuoco.
Un giorno però accadde un qualcosa che nessuno avrebbe mai potuto immaginare, e che sconvolse per sempre la vita di Sasuke e del tutto il Clan Uchiha. Itachi infatti sterminò tutto il suo clan lasciando in vita solo il suo fratello minore, Sasuke, esortando quest’ultimo a odiarlo e farlo arrivare ad uccidere il proprio migliore amico per riuscire ad attivare il Mangekyou Sharingan (Sharingan Ipnotico) in modo da avere i suoi stessi occhi, e infine, andare da lui per cercare vendetta. La sete di potere che Sasuke ha, risale proprio a questo episodio… Lui vuole più potere per uccidere suo fratello maggiore, Itachi.
All’età di dodici anni, Sasuke ricorda ancora quell’evento, ma Naruto, Sakura e Kakashi lo aiutano ad andare avanti. Ed è proprio Kakashi, che crede ciecamente in lui, a insegnarli ad usare lo Sharingan, e a utilizzarlo assieme ad una tecnica creata proprio da Kakashi in persona, il Chidori (Tecnica dei Mille Falchi), che riesce a perfezionare col tempo.
Purtroppo, lo sterminio del suo clan non è stato l’unico avvenimento spiacevole della sua travagliata vita. Infatti, durante la seconda prova per l’esame della selezione dei Chuunin, Sasuke incontra un nemico che gli cambierà la vita per sempre: Orochimaru. Quest’ultimo ha inflitto al povero Sasuke il suo Segno Maledetto, ovvero un particolare sigillo che Orochimaru, ninja ricercato di livello S e traditore del Villaggio della Foglia, lascia ai suoi pupilli. Il sigillo consiste nel fare utilizzare alla vittima più chakra possibile, in modo che quest’ultima diventi sua "schiava". Questo evento accadde proprio quando Sasuke e Naruto avevano iniziato a stringere un buon rapporto, ma a causa del sigillo, Sasuke ricomincia a pensare ossessivamente agli eventi che hanno caratterizzato la sua vita.
Dopo aver rivisto Itachi, che lo mette fuori gioco dopo pochi secondi, Sasuke avvia un’accesa rivalità con Naruto che lo porta a scontrarsi con quest’ultimo due volte: la prima volta il maestro Kakashi ha fermato lo scontro. La seconda volta Naruto e Sasuke sprigionano il proprio potere segreto, rispettivamente quello di Kyuubi e del secondo stadio del Segno maledetto. Lo scontro è vinto da Sasuke che decide di non uccidere Naruto (che era diventato il suo migliore amico) per non seguire i consigli di Itachi, che uccise il suo migliore amico per attivare il Mangekyou Sharingan.
ITACHI UCHIHA
Itachi Uchiha era considerato colui che sarebbe diventato il membro più forte di tutto il clan Uchiha e forse dell’intero villaggio di Konoha. Riuscì a padroneggiare l’abilità innata del suo clan, lo Sharingan, all’età di 8 anni, a 10 anni era già un chunin e a 13 anni entrò a far parte degli Anbu. A differenza dell’intero clan, suo fratello Sasuke lo vedeva come un rivale da superare, geloso soprattutto delle continue attenzioni del padre nei confronti di Itachi. Il padre riponeva così tanta fiducia in Itachi tanto da consentirgli di conoscere i segreti del clan, uno di questi svelava il modo per ottenere il Mangekyou Sharingan (Sharingan Ipnotico). Per usufruire di questa tecnica, che è il livello di Sharingan più potente, bisognava uccidere il proprio migliore amico. I rapporti tra il padre e itachi si complicarono quando Itachi iniziò a compiere missioni segrete addirittura all’oscuro del clan. Inoltre Itachi si assentò una volta ad una riunione della famiglia a cui mancò oltre a lui solo il suo migliore amico, Shisui Uchiha, misteriosamente morto proprio quel giorno. Apparentemente la morte sembrò dovuta a un suicidio, ma questa ipotesi non convinceva del tutto i membri del clan che sospettavano di Itachi. Due giorni dopo, Itachi sterminò il suo intero clan, risparmiando soltanto Sasuke a cui rivelò di aver ucciso Shisui per ottenere il Mangekyou Sharingan e in seguito di aver sterminato tutti i membri del clan per mettere alla prova la sua nuova abilità. E inoltre rivolse a Sasuke queste parole: "Mi devi odiare! Devi sopravvivere come un miserabile, continuare a scappare, aggrapparti alla vita. E un giorno presentati davanti a me, con i miei stessi occhi."
Da quel momento Itachi fu esiliato da Konoha, divenne un Mukenin (ninja traditore) di livello S ed entrò a far parte di un’organizzazione segreta composta esclusivamente da criminali, l’Akatsuki (Alba). Per questa organizzazione lavora in coppia con Kisame ed ha già tentato una volta di rapire Naruto.
In passato Orochimaru aveva tentato di impossersi del corpo di Itachi e di utilizzarlo per la sua tecnica in modo da ottenere lo Sharingan, ma siccome Itachi era diventato troppo forte anche per Orochimaru, quest’ultimo decise di rivolgere le sue attenzioni su Sasuke.
Una caratteristica di Itachi è che non uccide senza motivo come dimostra il fatto che ha preferito torturare Kakashi col Mangekyou Sharingan piuttosto che ucciderlo, si sa anche che un utilizzo prolungato di questa tecnica può compromettere la sua vista.
Il suo anello, portato all’anulare destro, reca il kanji “Shu”(rosso).
FUGAKU UCHIHA
Fugaku Uchiha era padre di Sasuke e Itachi Uchiha e marito di Mikoto Uchiha, nonché capo della squadra di polizia di Konoha.
Lui stravedeva per suo figlio Itachi e credeva che sarebbe diventato uno dei migliori ninja della storia di Konoha grazie alle sue abilità con gli shuriken e con lo Sharingan, kekkei genkai del clan Uchiha.
Fugaku è sempre sembrato molto disinteressato al figlio minore Sasuke, anche se la moglie, Mikoto, negava tutto ciò al figlio, che era molto deluso dagli atteggiamenti del padre.
Ma Fugaku commise un’ errore difficilmente perdonabile, infatti disse a suo figlio Itachi il segreto per attivare il Mangekyou Sharingan. Dopo aver appreso il segreto, Itachi cambiò improvvisamente mentalità, diventando schivo nei confronti degli amici e dei parenti più stretti.
Pochi giorni dopo, Itachi uccise il suo migliore amico, Shisui Uchiha, ottenendo così il Mangekyou Sharingan, e successivamente sterminò tutto il suo clan, compreso quindi il padre, per testare la sua potenza.
Fugaku Uchiha viene ancora oggi ricordato come uno dei ninja più forti della storia del suo clan.
MIKOTO UCHIHA
Mikoto era la madre di Sasuke e Itachi Uchiha e moglie di Fugaku Uchiha.
Lei è stata molto d’aiuto per suo figlio minore, Sasuke, visto che è stata la prima a credere in lui.
Si vede più volte nella storia travagliata che ha coinvolto Sasuke, Itachi e tutto il clan Uchiha.
Mikoto è stata uccisa dal primogenito Itachi durante lo sterminio di quest’ultimo ai danni del clan Uchiha.
OBITO UCHIHA
Obito Uchiha era un ninja di livello chunin e faceva parte insieme a Kakashi Hatake e Rin del team capitanato dal Quarto Hokage.
Nel corso della terza segreta guerra mondiale, ai tre ninja venne assegnata una missione durante la quale Rin fu rapita da alcuni shinobi del Villaggio della Roccia. Kakashi era dell’opinione che bisognava innanzitutto portare a termine la missione e interessarsi del salvataggio di Rin in un secondo momento, anteponendo l’importanza della missione all’importanza della sua compagna. Obito però, essendo del parere totalmente opposto a quello di Kakashi, fece capire a quest’ultimo l'importanza dei compagni e si lanciò all’inseguimento dei rapitori. Kakashi convinto dalle parole rivoltegli da Obito lo seguì nell’impresa. Obito fino a quel momento considerato un fallito da Kakashi, gli dimostrò la sua vera forza attivando durante il combattimento con gli avversari l'abilità innata del Clan Uchiha: lo Sharingan.
Nello stesso scontro Kakashi subisce la perdita dell’occhio sinistro a causa di una ferita provocatagli da un avversario.
Recuperata Rin i tre cercano di scappare ma vengono sorpresi dall’utilizzo da parte di uno dei ninja della Roccia della tecnica dello sgretolamento delle rocce, quest’attacco avrebbe ucciso Kakashi, ma Obito si sacrificò per salvare il compagno.
Obito conscio di essere vicino alla morte, con tutta la parte destra del corpo schiacciata dai massi, offrì il suo prezioso Sharingan a Kakashi, in modo che quest'ultimo avrebbe potuto sconfiggere il ninja della Terra. Rin trapiantò l’occhio sinistro di Obito nel corpo di Kakashi.
Il nome di Obito Uchiha è scolpito nel monumento dedicato ai ninja morti in guerra.
Il motivo per cui Kakashi si reca giornalmente al monumento, è proprio per commemorare il compagno che lo ha reso più potente e soprattutto il compagno che sacrificò la sua vita per salvarlo.
SHISUI UCHIHA
Shisui Uchiha era conosciuto e temuto come "Shisui il Fulmineo" ed era uno dei più grandi talenti del clan Uchiha. Shisui era il migliore amico di Itachi Uchiha, e da quest’ultimo era considerato un fratello maggiore. Shisui un giorno fu trovato annegato in un fiume, cosa che apparve come un suicidio, sebbene la polizia militare di Konoha riteneva che fosse stato ucciso.
Itachi dopo lo sterminio del clan rivelò a Sasuke che era stato lui ad assassinare Shisui per ottenere il Mangekyou Sharingan.
MADARA UCHIHA
Madara Uchiha è un personaggio nominato da Kyubi all'interno del prologo della serie Shippuden durante il discorso con Sasuke. Ciò che emerge da questo dialogo è che Madara e la Volpe a nove code in passato hanno avuto uno stretto legame.
Si presume che Madara sia rappresentato di fronte al primo Hokage in una delle due statue scolpite nella Valle della fine.
Di questo misterioso ninja non si hanno altre notizie.